Mese: Novembre 2022

Al via l’undicesima edizione del Catania Film Fest

Sei giornate di film inediti ed eventi speciali con la presenza di ospiti nazionali e internazionali

Daniele Urciuolo

Daniele Urciuolo

Catania, 22 novembre 2022 – Torna con l’undicesima edizione il Catania Film Festival, il cinema indipendente europeo che dal 23 al 28 novembre ospiterà oltre cento artisti di fama nazionale ed internazionale e intratterrà il pubblico amante del cinema con la proiezione di più di 60 opere – tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da venti diversi paesi europei.

 

Diretto da Cateno Piazza, Emanuele Rauco e Laura Luchetti e organizzato dall’Associazione Culturale Alfiere Productions di Daniele Urciuolo, il Catania Film Festival ha l’obiettivo di promuovere il legame tra la città sicula e il cinema come arte, dando voce in particolar modo ai giovani autori siciliani, italiani ed internazionali che desiderano mettersi in gioco.

«Catania è una delle culle culturali e artistiche del Mediterraneo» – dichiarano Daniele Urciuolo e Cateno Piazza, i rappresentanti organizzativi del Catania Film Fest degli ultimi anni – «quest’anno, in particolare, il focus sarà sul cinema tunisino che risulta essere in grande crescita.

Claudio Giovannesi

Claudio Giovannesi

In questa edizione abbiamo puntato molto sull’hospitality: gli autori delle opere che abbiamo selezionato saranno infatti presenti nei giorni del Festival.» concludono i due direttori, onorati di avere come presidente di giuria Claudio Giovannesi il regista di “Fiore” che ha conquistato l’Orso d’Argento alla Berlinale nel 2019 per la miglior sceneggiatura con “La Paranza dei Bambini”.

IL PROGRAMMA

Il programma si sviluppa in sei giorni, tra proiezioni, incontri, masterclass e presentazioni. Gli eventi speciali sono a cura di Fonda Mood.

Serata d’apertura mercoledì 23 novembre alle ore 18.00 presso il Zō Centro Culture Contemporanee, in piazzale Rocco Chinnici 6 (CT).

Il primo assaggio artistico è la mostra fotografica “Vittorio De Seta”. A seguire, il Presidente del Comitato Scientifico del Festival Enrico Nicosia con la partecipazione del Dirigente responsabile della Sicilia Film Commission Nicola Tarantino, presenterà il cineturismo in Sicilia, tema anticipato dalla Cineteca della Calabria con “Cinema di un maestro”.

La prima serata dell’XI edizione del CataniaFilmFest proseguirà alle ore 21.00 con il concerto “Omaggio a Battiato” a cura del Guarnieri Ensemble con l’artista siciliano come ospite speciale Luca Madonia – acoustic trio. In collaborazione con Zō centro culture contemporanee, uno spettacolo che, oltre a rendere viva la memoria e la straordinaria musica del maestro Franco Battiato, riuscirà a celebrare l’eredità morale ed estetica di questo singolare artista.

Una retrospettiva dedicata al regista greco Yorgos Lanthimos e la sezione Sinestetica, dedicata al suono e l’immagine, spingendosi oltre la ricerca delle sue ricombinazioni estetiche e sensoriali, a cura di Zō Centro Culture Contemporanee.

Tra i principali guest: giovedì 24, Erige Sehiri, candidato tunisino agli Oscar 2023 come Miglior Film Straniero, presenterà da remoto il film “Under the fig trees”; venerdì 25 novembre Mario Venuti e Claudio Fava, sabato 26 Leo Gullotta, Manuela Ventura e Daniele Ciprì; domenica 27 – serata di premiazione moderata dalla giovane co-presentatrice e attrice siciliana Alessandra Ferrara – gli ospiti saranno Vincenzo Vivenzio e Giuseppe Marco Albano; Laura Giordani sarà invece l’ospite lunedì 28.

Leo Gullotta

Leo Gullotta

Tra i film proiettati per la sezione Catania Film Italiana 11: Exuvia di Leonardo Silvestri; Invisibili di Federico Di Cicilia; Amore Postatomico di Vincenzo Caiazzo; Qualcosa brucia ancora di Daniele Gangemi; Quel posto nel tempo di Giuseppe Alessio Nuzzo; Figli del Minotauro/Storie di uomini e animali di Eugenio Attanasio e La carovana bianca di Angelo Cretella e Artemide Alfieri.

Tra i film proiettati per la sezione Catania Film Europa 11: Hide and Seek di Victoria Fiore dall’Inghilterra, Perceived Reality di Gijs Besseling dai Paesi Bassi, Rue Garibaldi di Federico Francioni dall’Italia, Somehow di Aki T. Weisshaus dalla Germania, The Dance of Ali and Zin di Mehmet Ali Konar dalla Turchia, The Voice of Thaïs di David Casals Roma dalla Spagna.

Tra i cortometraggi proiettati per la sezione Catania Corto Italiana 11: Attack di Davide Santi; Al di là del mare di CarloAlberto Biazzi; Bimba di Federica Pace; Caccia al lupo di Giovanni La Pàrola; Come un animale di Antonio Petruccelli; Chiusi alla luce di Nicola Piovesan; Faccia di cuscino di Saverio Cappiello; Fili di memorie di Marco Latina; Incontro con Fellini di Giuseppe Alessio Nuzzo; Il Guerriero di Francesco e Gianmarco Latilla; La fornace di Daniele Ciprì; Libero di Maurizio Rigatti; Neve di Alessia Buiatti; Nina, Lellè e U Mari di Maria Giulia Mutolo; Ossa di Catrinel Marlon e Daniele Testi; Riders di Andrea Russo; Sissy di Eitan Pitigliani; Super Jesus di Vito Palumbo; Tana Libera Tutti di Valerio Filardo; Un’ora sola di Serena Corvaglia e Ziti di Rocco Buonvino.

Tra i cortometraggi in concorso proiettati per la sezione Catania Corti Europei 11: Richter di Koloreto Cukali – Albania; Kids on the Moon di Dinko Draganovic – Austria; Good Night, Lily di Peter Vulchev – Bulgaria; Il Vespista di Francesco Crivaro – Estonia; Alex di Edouard Lemiale e Aretha Iskandar (France), Wonders of Berlin di Antonio Padovani (Germany), First Swim di Alexandros Kostopoulos (Greece), Reduction di Réka Anna Szakàly (Hungary), Figlio Santo (Holy Son) di Aliosha Massine (Italy), The Robot and The Butterfly di Gaile Garnelyte (Lithuania), Tramway di Bartosz Reetz (Poland), Das Duas, Uma, di Bernardo Gomes de Almeida (Portugal), The Breakdown di Giulio Mealli (Repubblica Ceca), Water and more water di Francesca Svampa (Spain), Courage di Star Bazancir e Jasmina Pusök (Sweden), Do this for me di Marnie Baxter (UK).

Per la sezione fuori concorso saranno proiettati: I Vigneri di Elisabetta Cinà, Do not forget di Carmen Longo e Una verità rubata di Rosa Maria Mauceri, “Corti Siciliani”; Roy dei registi Berkeley and Ross White, (UK); Dogtooth di Yorgos Lanthimos, “Retrospettiva – il cinema di Yorgos Lanthimos; Brotherhood di Meryam Joobeur, Chitana di Amel Guellaty In uncle salem country di Slim Belhiba, La voie normale e Under the fig trees di Erige Sehiri e Thick skin di Inès Arsi, in riferimento alla sezione “Catania Mediterranea. Focus sul nuovo cinema tunisino” ed infine, per la sezione “Sinestetica – Vedere il suono, sentire l’immagine” saranno proiettati: Contradict di Thomas Burkhalter e Peter Guyer (Switzerland), Delia Derbyshire: The Myths and The Legendary Tapes di Caroline Catz (United Kingdom) e Dusk Chorus di Alessandro D’Emilia e Nika Saravanja (Italia).

Altri numerosi ospiti presenti durante l’XI edizione, tra i quali: Edouard Lemiale (Regista), Alhassan Jallow (Attore), Vincenzo Caiazzo (Regista), Gijs Besseling (Regista), Valentina Cerasuolo (Co-Autrice, Co-Sceneggiatrice E Costumista), Isa Goldschmeding (Autrice, Attrice e Produttrice Esecutiva), Gianni Cannizzo (Autore e Produttore), Giuseppe Vasapolli (Compositore), Giuseppe Alessio Nuzzo (Regista), David Casals Roma (Regista), Leonardo Silvestri (Regista), Greta Salvati (Aiuto Regia e Co-Sceneggiatrice), Francesco Della Torre (Attore), Daniele Messina (Attore), Greta Salvati (Aiuto Regia e Co-Sceneggiatrice), Michele Palumbo (Montatore), Benedetta Mennini (Responsabile Comunicazione), Federico Di Cicilia (Regista), Angelo Cretella (Regista), Artemide Alfieri (Regista), Federico Francioni (Regista), Mehmet Ali Konar (Regista), Antonio Padovani (Regista), Maurizio Rigatti (Regista), Daniele Gangemi (Regista), Marnie Baxter (Regista), Sara Huxley (Produttrice), Gaile Garnelyte (Regista), Marco Latina (Regista), Angelo Latina (Direttore Della Fotografia), Giulio Mealli (Regista), Francesco e Gianmarco Latilla (Registi), Domenico Perrarella (Compositore), Vito Palumbo (Regista), Erica Favia (Produttrice), Gaspare Rizzo (Produttore), Serena Corvaglia (Regista e Produttrice) e Giulia Delvecchio (Produttrice), Rocco Buonvino (Regista), Rosa Maria Mauceri (Regista), Alexandros Kostopoulos (Regista), Aki T. Weisshaus (Regista, Sceneggiatore e Produttore), Alicia Saleh (Attrice), Jonas Bomba (Sceneggiatore, Direttore della Fotografia), Alexander Peiler (Attore e Sceneggiatore), Maria Giulia Mutolo (Regista), Eugenio Attanasio (Regista), Francesco Crivaro (Regista), Giovanni La Pàrola (Regista), Francesca Svampa (Regista) e Carmen Longo (Regista e Attrice). Con Carloalberto Biazzi (Regista), Ugo Menegatti (Direttore Della Fotografia), Federica Pace (Regista), Davide Santi (Regista), Manuela Zero (Cantante, Attrice), Nino Rizzo (scrittore), Renato Scatà (critico cinematografico e scrittore), Elisabetta Cinà (regista), Salvo Foti (autore e produttore) e Serenella Fiasconaro (aiuto regia e segretaria di edizione) e Vincenzo Pennino (direttore della fotografia) e molti altri ospiti attesi, nazionali e internazionali.

Il Catania Film Festival è realizzato grazie al sostegno della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, nell’ambito del Programma “Sensi Contemporanei” e “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione”, e al patrocinio del Comune di Catania. In collaborazione con i partner istituzionali Film 4 Life – Curiosi di Cinema, YouMovie, Fabrique du Cinema, On Off Mag, Radio Studio90Italia – Solo Musica Italiana, Younger’s in.Movie, Etna Digital Academy, Mas communication.

Programma completo, prezzi e modalità di acquisto dei biglietti sul sito del festival al seguente link: https://cataniafilmfest.it

Info: www.cataniafilmfest.it – cell. 328 0246936 | cell. 388 4752659 (eventi speciali)

Pagina facebook: https://www.facebook.com/Cataniafilmfest

Pagina instagram: https://www.instagram.com/cataniafilmfest/

ZIO PALMIRO IN CONCORSO AL TORINO FILM FESTIVAL 2022 Fortuna e territorialità sulle orme di Lolini

“Zio Palmiro” di Luca Sorgato è stato selezionato alla 40esima edizione del Torino Film Festival nella categoria Concorso Cortometraggi Italiani. Sulle orme del poeta e giornalista Attilio Lolini, il corto offre una storia intrisa di fortuna e territorialità che anticipa il film “Il Tagliateste”.

 

Un uomo cerca invano di farsi dare i numeri vincenti da un vecchio zio defunto di nome Palmiro. Il fallimento è sicuro, la fortuna non si estorce né si regala. “Zio Palmiro” di Luca Sorgato racconta l’animo umano immerso nel disincanto e viene selezionato in concorso alla 40esima edizione del Torino Film Festival.

 

Il cortometraggio anticipa e introduce un lungometraggio, in fase di sviluppo, intitolato “Il Tagliateste” e ispirato al romanzo “Morte Sospesa” di Attilio Lolini, poeta e giornalista per l’Unità e il Manifesto, scomparso nel 2017. Sono entrambi film di impronta autoriale e indole grottesca, con una vena sperimentale e sporcature noir, dove il comico e il tragico, con il loro tono sobrio e distaccato, determinano le atmosfere e le suggestioni di esistenze ai margini, sospese tra la vita e la morte.

«“Zio Palmiro” ruota attorno al concetto di fortuna, vista come una forza senza scopo, imprevedibile e incontrollabile, che plasma gli eventi in maniera favorevole per un individuo. La fortuna è un fattore completamente aleatorio e indipendente dal proprio controllo, che non riguarda la volontà, l’intenzione o il desiderio» – afferma il regista Luca Sorgato, classe 1985, già vincitore del premio Miglior film (2021) al Beijing International Short Film Fest con il corto “Sbadigli” che conclude la trilogia basata sulle poesie di Lolini realizzata nel biennio 2018/2020.

 

Un altro concetto cardine del cortometraggio è la territorialità, vista come l’insieme delle relazioni che l’individuo intrattiene per il soddisfacimento dei propri bisogni, con la prospettiva di ottenere un più elevato livello di autonomia. Compaiono rimandi e simbologie nei giochi di suoni e rumori in sottofondo: la voce del prete, proveniente da un registratore a cassette, è un estratto dell’ ”Ecclesiaste” nella lettura di Lolini; il tono di voce minaccioso che mette in guardia e seduce, come un vera e propria vendita per corrispondenza.

 

Sarà proiettato a Torino mercoledì 30 novembre alle ore 17:00 presso la Sala Romano 1 – Sezione Cortometraggi Italiani. In replica sabato 3 dicembre alle ore 11:00 presso la Sala Romano 3. 

 

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